AUT ESTATE NEL BOSCO

  “Noi siamo la natura

Centro estivo per bambini e bambine da 3 a 9 anni -  PRENOTAZIONE APERTE

OPEN DAY GRATUITO

9 Giugno - dalle ore 9 alle ore 16

Info&Prenotazioni

Le iscrizioni sul centro estivo sono settimanali!

Per prenotare puoi inviare una e-mail a info@autvitasottoglialberi.it oppure chiamare il numero +39 329 748 8957.

CONOSCERE LA NATURA VUOL DIRE  CONOSCERE NOI STESSI 

Si può fare la tana nelle foglie secche e nei cespugli, si può sentire il respiro della terra , saltare nelle pozzanghere e sentire la melodia dello splats  finche diventiamo acqua. Si può andare nei sentieri con i bastoni delle meraviglie, salire sulle colline e guardare lontano l'orizzonte, senza bisogno di essere tenuti per mano, Si può cercare un albero con rami un può bassi, chiedere il permesso all'albero e arrampicarsi come fanno le piccole lumache. Si può comunicare con gli uccelli e le formiche, parlare, abbracciare e coccolare le piante, trovare un proprio albero guida. Si può disegnare la natura, diventare cielo e interpretare le nuvole. Si può sentire questo mondo cosi piccolo, ma cosi grandioso.

Tutti i bambini sono naturalmente indotti a cercarsi un’immagine accurata del mondo e usare quell' immagine per fare previsioni, formulare spiegazioni, immaginare alternative e concepire progetti. Tutti loro desiderano comprendere il mondo, anzi ne sentono il bisogno.

Dare la possibilità al/la bambino/a di familiarizzare con la natura con diversi strumenti: quello che appare -Φανες -, quello della memoria -Μνημοσηνη - e quello che dà continuità nel tempo -Κρόνος.

La vita al campo base darà la possibilità di osservare e partecipare ad attività concrete di vita pratica insieme agli adulti. Con quali strumenti? Accesso ad attrezzi reali, possibilità di utilizzare materiali destrutturati possibilità di partecipare all'organizzazione di spazi e tempi. Ιl metodo pedagogico si basa sull' educazione "al" e con "il" rischio sostenendo, come adulti e maestri/e, l'esperienza diretta e progressiva della dimensione del rischio.

Sostenere le esperienze di apprendimento autodiretto (gioco spontaneo) e progettare la motivazione intrinseca utilizzando il gioco spontaneo, avendo, come adulti, sempre un ascolto attivo con domande aperte, organizzando del tempo flessibile e sopratutto facendo delle esperienze che nascono dagli interessi dei bambini. 

 
Seguendo il metodo e i tempi del calendario naturale, comparando natura selvatica e natura coltivata attraverso l’osservazione delle rotazioni e dei cicli naturali, attingendo a danze e coreografie popolari, attraverso miti e leggende, favole e canti delle piante e dei fiori valorizziamo il nostro essere e avere. 

Seguendo il metodo e i tempi del calendario naturale, comparando natura selvatica e natura coltivata attraverso l’osservazione delle rotazioni e dei cicli naturali, attingendo a danze e coreografie popolari, attraverso miti e leggende, favole e canti delle piante e dei fiori valorizziamo il nostro essere e avere.

I momenti di lavoro, di ritualità e danza si alterneranno a momenti laboratoriali di giardinaggio di erboristeria (conoscere e riconoscere/cura delle piante).  Si costruirà un calendario di lavori basato sulle fasi lunari, le stagionalità delle verdure e delle piante e si realizzerà un erbario.

Attraverso una serie di lavori di eco pratica che rispettino le singole modalità di partecipazione alle attività, senza mai escludere o forzare, i bambini e le bambine saranno coinvolti/e in danze tradizionali e rituali, racconti, girotondi con l’ausilio di musiche popolari legate alla cultura contadina di diversi paesi. La presenza della musica è parte integrante del processo perché offre la possibilità di sperimentare un  approccio di comunicazione tra musica, danza e natura.

Nelle fasi laboratoriali i bambini e le bambine sperimenteranno la manipolazione di alcuni materiali naturali come terra, sabbia, sassi, acqua e foglie. Ci saranno anche dei momenti di osservazione e contatto con diversi tipi di piante e di ogni altro elemento naturale offerto dalla Terra. Pianteremo semi, legumi e bulbi per osservarne i diversi comportamenti e le crescite. Una parte del laboratorio sarà dedicata anche alle piante aromatiche e al loro impiego.  

Proposte esperienziali

Diventare il cielo, essere la terra, ondeggiare nel vento. 

Rintracciare e inseguire un suono o il canto di un merlo (un cantastorie nella natura si trova sempre!) per poi disegnare la natura, esplorare con i sensi, trovare piaceri e consapevolezza e dopo questo...offrire un dono alla natura, che lei sempre apprezza. La magia del respiro vuol dire dare. Notare ogni vota qualcosa di nuovo come colori in primo piano e cose in movimento: è quello che da la gioia delle piccole cose. 




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