AUT è alternativa
AUT è autosufficienza
AUT è outdoor 



Aut_Vita sotto gli alberi nasce da un’idea di Simone Perinelli  - presidente di Leviedelfool Aps e direttore artistico AUT - e si sviluppa grazie alla forza organizzativa, comunicativa e artistica di Mary Scicolone, Ilaria Bisozzi e Isabella Rotolo e la collaborazione della fotografa e graphic designer Manuela Giusto in un vero e proprio twist di squadra assieme agli altri soci
Gianluca Romoli - proprietario di “Azienda Agricola Biologica Romoli” di Monte Gelato 
e Chiara Iacoppini - educatrice d’infanzia. 


La nostra missione

 

Siamo convinti che per fronteggiare l’attuale crisi climatica o nuove pandemie sia necessario fare un passo indietro e ripensare la nostra presenza su questo pianeta.

La nostra missione parte da un primo obiettivo molto semplice: togliere le persone da davanti agli schermi e portarle in natura perché un documentario non sarà mai come essere in presenza!

 

Quest’anno dunque metteremo a dimora i primi semi con la speranza di vederli germogliare al momento opportuno perché intravediamo nel futuro un Uomo nuovo: un essere in grado di accendere un fuoco, di orientarsi in natura, di riconoscere la vegetazione, di spostarsi a piedi per lunghe distanze, di creare in modo pulito e autosufficiente il proprio sistema energetico.

Per quanto questi obiettivi risultino grandi, si comincia sempre piantando un seme!





 

A chi ci rivolgiamo

Restiamo connessi al meraviglio territorio della Tuscia Viterbese e i suoi abitanti e a tutti coloro che abbiano ancora voglia di creare reti e sinergie. 


Ci rivolgiamo ad un turismo attento e curioso di nuove alchimie tra cultura, natura e arte. 
Ai bambini, veri e propri semi di ciò che verrà! 
A loro va molta della nostra attenzione nella programmazione degli eventi poiché crediamo che un nuovo modello di vita giusto e consapevole possa germogliare meglio lì dove ci sia sensibilizzazione già in tenera età.

Ci rivolgiamo a chi già conosce i territori della Tuscia Viterbese (o gli altri che toccheremo con il programma) ma abbia voglia di dare un’occhiata al paesaggio da una prospettiva diversa, così come a chi approda in queste terre per la prima volta e voglia orientarsi frequentando le nostre iniziative.
 
Ci rivolgiamo a tutti coloro che abbiano deciso di fare di un bel paesaggio le pareti della propria casa e dell’avventura la propria comfort zone! 

Ci rivolgiamo a chi si è messo dalla parte del “fare” e del “fare da capo” sviluppando un pensiero critico nei confronti dell’antropocene 
e dei suoi fallimenti.